Il valore del gioco
Il gioco promuove importanti capacità mentali. I bambini imparano a:
Espandere la propria soglia dell’attenzione.
Arricchire il vocabolario
Sviluppare la perseveranza
Organizzare le idee e pianificare
Pensare
Il gioco sviluppa la socialità dei bambini,
stimolandoli a:
Sperimentare le proprie abilità sociali
Distinguere i comportamenti accettabili dei
compagni
Ascoltare gli altri
Far valere le proprie idee
Seguire le idee degli altri
Persuadere gli altri a seguire le proprie
Considerare le cose da prospettive diverse
Cooperare, aiutare, condividere e risolvere i
problemi
Sviluppare empatia nei confronti degli altri

Il gioco promuove le abilità linguistiche,
incoraggiando i bambini a:
Negoziare i propri ruoli
Interagire nei rispettivi ruoli.
Il gioco promuove l’equilibrio nello sviluppo
emotivo dei bambini, portandoli a:
Esprimere ed esplorare le proprie emozioni
Utilizzare la fantasia per ricreare e modificare le
esperienze a proprio piacimento
Caratteristiche del Gioco
Il gioco assorbe completamente l’interesse dei
bambini. È un’esperienza piacevole, che non ha
inizio né fine.
Nel gioco, i bambini stabiliscono delle regole che
disciplinano ruoli e relazioni, l’entrata nel gioco, il
suo svolgimento, oltre che i comportamenti
ritenuti accettabili. I partecipanti al gioco
sviluppano regole e si accordano su di esse,
comprendendole in maniera implicita.
Giocando, i bambini sperimentano la capacità di
risolvere i problemi e le proprie abilità di
negoziazione.
I bambini s concentrano sul processo, ovvero sullo
svolgimento delle proprie attività, e non su un
obiettivo o su dei risultati.
La ricerca mostra la relazione tra il
gioco e le capacità fondamentali quali la
memoria, la capacità di auto-regolarsi,
le abilità del linguaggio orale, le abilità
sociali, e il successo scolastico.
Associazione Nazionale per l’Istruzione
dei Bambini in Età Prescolare
Linee guida per uno Sviluppo
Appropriato, 2008

Come possiamo aiutare?
Gli adulti possono…
• Rafforzare ed estendere il gioco
per sostenere l’interesse dei
bambini
• Partecipare direttamente al gioco,
se invitati
• Nominare le emozioni, riflettere sui
contenuti emotivi
• Porre domande aperte
• Offrire tempi e spazi
• Orientare l’utilizzo dell’ambiente di
gioco
• Invitare compagni di gioco
• Fornire materiali (es. Blocchi,
sabbia, argilla, colori, bambole,
travestimenti)
Ma soprattutto, possiamo aiutare
credendo nel valore e nell’importanza del
gioco.
Adattamento di articoli a cura dell’Associazione
Nazionale per L’Istruzione dei Bambini in età
Prescolare
“Il gioco è talmente importante per uno sviluppo
ottimale del bambino, da essere stato riconosciuto
dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i
Diritti dell’Uomo quale diritto fondamentale di
ogni bambino. Tale diritto, acquisito fin dalla
nascita, è spesso ostacolato da forze opposte, tra
le quali il lavoro infantile e le pratiche di
sfruttamento, la guerra, la violenza nel vicinato, e
la limitatezza delle risorse disponibili per i
bambini che vivono in condizioni di povertà. È
anche vero che persino i bambini più fortunati, che
dispongono di abbondanti risorse e vivono in
condizioni di pace, spesso non riescono a godere
completamente di tutti i benefici del gioco. Molti
di questi bambini vengono educati alla fretta e
sottoposti a notevoli pressioni, cosa che limita i
benefici e la tutela dell’infanzia derivanti dal gioco
spontaneo. Dal momento che ogni bambino merita
di poter sviluppare il proprio unico potenziale,
coloro preposti alla tutela dell’infanzia debbono
considerare tutti i fattori che interferiscono con
lo sviluppo ottimale del bambino, esigendo la
creazione di circostanze che permettano ad ogni
bambino di godere pienamente dei vantaggi
derivanti dal gioco”.
Kenneth R. Ginsburg
Relazione dell’Accademia Pediatrica Americana,
“L’Importanza del Gioco nel promuovere un Sano Sviluppo Infantile
e nel Mantenimento di una Solida Relazione Genitori-Figli”.
Il gioco è una cosa seria
Per il bambino, il gioco è una cosa seria.
Inoltre, esso svolge importantissime
funzioni relative allo sviluppo infantile, dal
punto di vista intellettuale, sociale,
emotivo e fisico.
